Effetto lockdown: il 75% di chi sta comprando online non lo aveva mai fatto prima

In periodi di crisi, non si può solo pensare a cosa non va. Bisogna anche studiare i comportamenti di chi si trova a vivere una determinata situazione. E trovare, insieme, delle soluzioni di business.

Parliamo di coronavirus, parliamo di lockdown. Senza cadere nel cattivo gusto, ed essendo ben consapevoli che c’è chi piange morti e si dispera per i malati, c’è un dato che interessa chi ha un’attività e in questo momento si trova forzatamente con la saracinesca abbassata: il 75 per cento di chi ha comprato online nell’ultimo mese non lo aveva mai fatto prima.

Acquistare sui siti è diventata una necessità, un bisogno reale. Per svariati motivi: non si ha voglia di accalcarsi nella piccola bottega sotto casa, non c’è tempo per fare la coda di un’ora e mezza davanti al solito supermercato. Ma anche: “Quello che cercavo lì, dove sono stato, non c’era”. Questo 75 per cento sono tutti nuovi clienti, un numero di dieci volte superiore all’abbastanza noto 7 per cento di chi normalmente acquista online in Italia.

Sono numeri veri, comunicati da Roberto Liscia, presidente di Netcomm, a Forbes, qui.

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