La dispensa ideale per la quarantena: ecco cosa comprare per resistere 14 giorni alla volta

Acquistare meno, ma meglio. Seguendo una dieta sana e affidandosi alle dosi consigliate per essere più organizzati. Anche se si acquista online. Alcuni supermercati permettono di prenotare la spesa e di andarla solo a ritirare sul posto, azzerando code alle casse e assembramenti fra gli scaffali. Ma non sempre sono disponibili giornate giuste per farlo: di solito si trovano slot liberi dopo dieci, dodici giorni. Quindi è più facile organizzarsi per comprare tutto ciò che è necessario all’incirca ogni due settimane. Detto questo, uscire il meno possibile è anche il consiglio giusto da dare per evitare che il contagio da coronavirus continui senza sosta. Insomma: meno si esce, meglio è. Ma non è facile organizzare frigo e dispensa per resistere – senza acquisti – 14 giorni.

La rivista tedesca Berliner Morgenpost ha provato ad aiutare i suoi lettori realizzando un’infografica che propone una ideale dispensa con il necessario corretto (e raccomandato) per una persona adulta, seguendo pure il fabbisogno energetico medio. È utile per chi decide di fare la spesa online e anche per chi si affida alle consegne a domicilio, così da non pensarci più. Quasi per due settimane, appunto. In più si riesce a seguire una dieta sana, bilanciata e corretta.

Nell’infografica si scopre che servono 3,7 chilogrammi di latticini, divisi fra latte, formaggi che siano freschi e stagionati, servono 3,9 chili fra pasta, riso, pane in cassetta, preparati per il purè (a chi piace) e varie farine (magari per la polenta?). Servono quasi sette chili di verdure e legumi (precisamente: 6,6) e nel primo caso vanno benissimo quelle di stagione, ma c’è spazio anche per prodotti in scatola (piselli, fagioli, fave) o surgelati (un classico: gli spinaci). Non deve mancare la frutta secca: almeno 200 grammi fra noci, nocciole, mandorle. E la frutta fresca: 3,4 chilogrammi, buttandosi su quella che resiste più a lungo, come le mele, e in questo conto si possono infilare pure le marmellate. Magari preparate da qualche produttore locale.

Per resistere 14 giorni bisogna prevedere anche almeno dieci uova, che possono essere anche usate per qualche preparazione (torte?) e per stare bene e in forma pure 1,6 chilogrammi di pesce, meglio se c’è quello azzurro ma va bene anche un banale tonno (anche in scatola), e carne (anche salame, per dire). Tutto questo come si cucina? Con l’olio: mezzo litro per 14 giorni. E per bere? Almeno 28 litri d’acqua, ma si può pure togliere qualche bottiglia “liscia” e aggiungere succhi di frutta. L’infografica prevede anche il prodotto che, negli Stati Uniti, è andato subito a ruba: la carta igienica: una confezione per 14 giorni. Ma ovviamente tutto questo conteggio è a persona. Bisogna moltiplicare, se in casa si è due, tre, quattro.

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