Aprile nero per il commercio al dettaglio, ma l’online cresce quasi del 30 per cento

Non sono una sorpresa i dati Istat sul commercio al dettaglio, che fotografano un aprile nerissimo. Secondo l’Istituto nazionale di statistica il calo delle vendite è stato del 26,3 per cento in valore e del 28,1 per cento in volume (su base annua). Calate del 10,5% in valore e dell’11,4% in volume rispetto al mese precedente, cioè marzo. Che non era stato ricco. C’è diminuzione anche delle vendite di beni non alimentari (-24%) dovuta alla chiusura di molte attività per l’intero mese a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19, ma su base annua le vendite del comparto food crescono sia nella grande distribuzione (+6,9%), sia nelle imprese operanti su piccole superfici (+11,2%).

Con molti dei negozi fisici chiusi, così come accaduto anche a marzo, si è registrata una forte espansione degli acquisti online: “Il commercio elettronico, unica forma di vendita in crescita mostra un’accelerazione” scrive Istat. Ad aprile c’è un deciso aumento: +27,1%.

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