Dominatori dei social, partendo da zero: il caso degli Uffizi

Non avevano nemmeno un profilo su Facebook, il social network più noto, prima della pandemia. Ora gli Uffizi sono diventati i dominatori di questi strumenti con il traguardo dei 500 mila follower su Instagram. È diventato il museo più seguito in Italia ed è tredicesimo nella classifica europea guidata dal Louvre, dietro al Prado di Madrid, all’Hermitage di San Pietroburgo e al Rijksmuseum, come racconta Artribune.

Hanno raggiunto centinaia di migliaia di visualizzazioni in poche ore dal momento dell’iscrizione su Facebook: parliamo di quasi tre milioni di visualizzazioni in tre mesi per i video pubblicati quotidianamente e dedicati alle sale dei musei delle Gallerie ed ai tesori d’arte in esse contenuti. I social sono diventati cruciali per il rapporto con i fiorentini e con i visitatori, in generale, che seguono questa realtà dal resto del mondo. Ogni giorno viene pubblicata un’opera (anche meno conosciuta) e viene raccontata una storia o fatto un ragionamento. Il segreto è l’originalità e il continuo dialogo con il pubblico. Che, grazie ai social, sta crescendo anche offline.

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